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  Misure terapeutiche di emergenza per l'iposurrenalismo

Per visite endocrinologiche a PisaRoma e Milano potete prendere un appuntamento con il Prof. Bogazzi.

E’ necessario modificare la dose di glucocorticoidi (Cortone Acetato o Hydrocortisone o Plenadren) nelle seguenti condizioni:

Malattie febbrili minori
(37.5°-38.5° C)

  1. Aumentare la dose di Cortone Acetato o di Hydrocortisone o di Plenadren di 2  volte (ad es., se la terapia usuale è quella con Cortone Acetato alla dose di una compressa la mattina al risveglio e mezza compressa il pomeriggio, è necessario assumere due compresse di Cortone Acetato la mattina al risveglio e una compressa il pomeriggio) per tutta la durata della malattia febbrile.
  2. Non è necessario aumentare il dosaggio di Florinef, se questo farmaco fa parte della terapia usuale; se non ne fa parte, non deve essere assunto.
  3. Consultare il medico se la malattia febbrile o intercorrente si protrae per più di 3 giorni.
  4. Una volta passata la febbre è possibile tornare subito alla dose di mantenimento abituale.
  5. In caso di vomito è necessario assumere il cortisone per via iniettiva (ad esempio Flebocortid, vedi di seguito).

Malattie febbrili maggiori
(superiore a 38.5° C)

  1. Aumentare la dose di Cortone Acetato o di Hydrocortisone o di Plenadren di 3 volte (ad es., se la terapia usuale è quella con Cortone Acetato alla dose di una compressa la mattina al risveglio e mezza compressa il pomeriggio, è necessario assumere tre compresse di Cortone Acetato la mattina al risveglio e una compressa  e mezzo il pomeriggio) per tutta la durata della malattia febbrile.
  2. Se è presente vomito o diarrea passare a Flebocortid 100 mg per via intramuscolare o endovenosa .
  3. Non è necessario aumentare il dosaggio di Florinef, se questo farmaco fa parte della terapia usuale; se non ne fa parte, non deve essere assunto.
  4. Consultare il medico immediatamente, riferendo che potrebbe trattarsi di una crisi iposurrenalica.

 

Interventi chirurgici minori o procedure invasive
(ad.es., cataratta, laparoscopia con anestesia locale, estrazione dentale, colonscopia, altre procedure endoscopiche, radiografia con bario, ecc.)

  1. Flebocortid 100 mg per via intramuscolare o endovenosa subito prima di iniziare la procedura.

Interventi chirurgici maggiori
(ad es., chirurgia addominale, toracica, parto cesareo, ecc.)

  1. Flebocortid 100 mg per via intramuscolare prima dell’anestesia; quindi applicare soluzione fisiologica (500 cc) con 200 mg di Flebocortid da somministrare nelle 24 ore; in alternativa all'infusione continua è possibile somministrare Flebocortid 50 mg per via endovenosa o per via intramuscolare ogni 6 ore. 
  2. Il ripristino della terapia sostitutiva per via orale con Cortone Acetato o con Hydrocortisone dipenderà dalle condizioni cliniche del paziente.

 Misure aggiuntive

Tutti i pazienti con iposurrenalismo devono indossare un braccialetto o una medaglietta con la dicitura “Morbo di Addison-insufficienza corticosurrenalica”; inoltre, devono avere a disposizione, in casa, un kit di emergenza costituito da almeno una confezione di Flebocortid 100 mg fiale, verificandone periodicamente la data di scadenza, un flacone di soluzione fisiologica da 500 ml, un butterfly ("farfallina" per iniezioni venose), cotone idrofilo, disinfettante, cerotto in rotoli.

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