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Il selenio non è utile nella terapia medica del Morbo di Basedow

Un recente studio rileva che il selenio aggiunto al metimazolo non sembra essere d'aiuto nella terapia medica dell'ipertiroidismo.

26 novembre 2017 / Morbo di Basedow

Il selenio contribuisce, assieme allo iodio, al corretto funzionamento della tiroide. Inoltre, vi sono alcuni elementi che fanno ritenere che il selenio possa essere coinvolto nella produzione di anticorpi anti-tiroide.

Il morbo di Basedow è una forma di ipertiroidismo, causata da specifici anticorpi anti-tiroide, che colpisce soprattutto le donne in età giovanile.

Un recentissimo studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism da un gruppo di studiosi tedeschi ha messo in paragone un gruppo di pazienti con Morbo di Basedow trattati con il comune farmaco anti-tiroideo, metimazolo (Tapazole®) con un gruppo di pazienti con Morbo di Basedow trattati con metimazolo associato a selenio.

La terapia con metimazolo è stata sospesa dopo 24 settimane nei pazienti che avevano raggiunto una normale funzione della tiroide.

Sono stati valutati gli effetti della terapia combinata tra metimazolo e selenio rispetto alla terapia con il solo metimazolo.

Uno stesso numero di pazienti aveva raggiunto una normale funzione della tiroide dopo 24 settimane di terapia sia dopo il solo metimazolo (82%) che dopo il metimazolo associato al selenio (80%).
A distanza di 12 settimane dalla sospensione della terapia, la ripresa dell’ipertiroidismo si verificava in uno stesso numero di pazienti trattati con metimazolo (44%) o con metimazolo e selenio (48%).

I pazienti che avevano una risposta alla terapia medica, avevano valori di omoni tiroidei nel sangue più bassi di quelli che avevano una ripresa di malattia, indipendentemente dal fatto che la terapia fosse il solo metimazolo o il metimazolo associato al selenio. Allo stesso modo, il volume della tiroide, valutato con l’ecografia, era più piccolo nei pazienti che rispondevano alla terapia medica (sia con il solo metimazolo che con il metimazolo associato al selenio) rispetto al quelli che non rispondevano.
Gli autori di questo studio concludono che l’aggiunta del selenio alla terapia con metimazolo non ha avuto effetto sul numero di guarigioni dall’ipertiroidismo né sul numero di recidive del morbo di Basedow.

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